Psicologia e Psicoterapia

Lo Psicologo e psicoterapeuta TAVASCI GIANLUCA utilizza diverse tecniche che verranno scelte a seconda della situazione personale e dopo un colloquio di conoscenza con il paziente.

LA PSICOTERAPIA E’ UN LAVORO CHE SI FA IN DUE, E I CUI RISULTATI APPARTENGONO AD UNO SOLO” (BRUNO G. BARA)

Privilegia la PSICOTERAPIA COGNITIVA.

La Psicoterapia cognitiva è una forma di terapia psicologica basata sull’assunto che vi sia una stretta relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti e che i problemi emotivi siano influenzati da cio’ che pensiamo e facciamo nel presente.

Piu’ precisamente, è scientificamente acquisito che le nostre reazioni emotive e comportamentali sono determinate dal modo in cui interpretiamo le varie situazioni, quindi dal significato che diamo agli eventi.

Perché interpretiamo gli eventi? La spiegazione che fornisce la teoria cognitiva è che le persone cercano di dare un senso a cio’ che le circonda e si organizzano l’esperienza per non essere sopraffatte dalla grande quantità di stimoli a cui sono sottoposte ogni giorno.

Con il passare del tempo le varie interpretazioni portano ad alcuni convincimenti e apprendimenti, che possono essere piu’ o meno aderenti alla realtà e piu’ o meno funzionali al benessere della persona.

La terapia cognitiva, pertanto, interviene sui pensieri automatici negativi, sulle convinzioni intermedie e sugli schemi cognitivi disfunzionali al fine di regolare le emozioni dolorose, interrompere i circoli viziosi che mantengono la sofferenza nel tempo e creare le condizioni per la soluzione del problema.

La Psicoterapia cognitiva è:

  • Pratica e concreta. Lo scopo della terapia si basa sulla risoluzione dei problemi psicologici concreti
  • Centrata sul “qui ed ora” Mira ad ottenere dei cambiamenti positivi, ad aiutare ilj paziente a uscire dalla trappola piuttosto che a spiegargli come ci è entrato
  • A breve termine. La durata della terapia varia di solito dai tre ai dodici mesi, con cadenza il piu’ delle volte settimanale
  • Orientata allo scopo. Il terapeuta collabora con il paziente per stabilire gli obbiettivi della terapia.
  • Attiva e collaborativa. Il terapeuta svolge un suolo attivo nella soluzione dei problemi del paziente. Paziente e terapeuta lavorano insieme per capire e sviluppare strategie adattive.
  • Scientificamente fondata. E’ stato dimostrato che la PCC è efficace almeno quanto gli psicofarmaci nel trattamento della depressione e dei disturbi d’ansia, ma assai piu’ utile nel prevenire le ricadute.